Il Santuario della Madonna del Mirteto a Ortonovo

Ortonovo, Santuario della Madonna del Mirteto

Il Santuario della Madonna del Mirteto a Ortonovo

Fra le sue verdi colline la Lunigiana nasconde i suoi segreti tesori. Uno di questi è il Santuario della Madonna del Mirteto, un affascinante luogo di culto del borgo di Ortonovo, che sorge su un promontorio con una vista incantevole sulla bassa Val di Magra.

Rispetto al paese, il Santuario si trova in posizione rialzata, su una terrazza naturale da cui domina il mare. La grande facciata bianca del santuario si illumina la sera durante le feste con una serie di lampadine che la adornano.

Il Santuario fu concluso nel 1566 e ulteriori cambiamenti furono apportati nei secoli successivi per opera dei frati Domenicani; tuttavia la sua storia comincia diversi anni prima, con un miracolo.

In precedenza infatti, dove adesso c’è il Santuario, stava un piccolo Oratorio costruito dalla Confraternita dei Disciplinati, i quali avevano incaricato un “frescante” anonimo di dipingere su una parete una scena della Deposizione di Cristo, con la Madonna accasciata ai piedi della Croce.

Nel 1537 accadde il miracolo: la Madonna iniziò a lacrimare sangue, attirando folle di pellegrini. Il luogo divenne così un importante luogo di richiamo e si decise di costruirvi un Santuario. La parete che raffigura la Madonna è ancora conservata in un tempietto settecentesco all’interno del Santuario e può essere ammirata liberamente da tutti.

Come arrivare: ci sono più modi di raggiungere il santuario. Innanzitutto in macchina, prendendo l’Aurelia e seguendo poi le semplici indicazioni per Ortonovo; in autobus, prendendo le corriere che partono da Carrara o da Sarzana; infine il personale del Santuario si rende disponibile, con un adeguato preavviso e per un prezzo stabilito, a fare un servizio di navetta per coloro che arrivano in treno alle stazioni di Sarzana, La Spezia e Massa Carrara.

Pernottamento: i frati sono ben disposti a ospitare chi vuole trattenersi per la notte e condividere con loro la pace, il silenzio e la bellezza di queste terre.

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