Golfo Paradiso: un itinerario consigliato per ammirare i cinque borghi

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itinerario per visitare il Golfo Paradiso

Il Golfo Paradiso è la parte più a ponente della Riviera di Levante e corrisponde al territorio costiero compreso fra il promontorio di Portofino e il comune di Genova. Al golfo appartengono in realtà anche alcuni comuni senza sbocco sul mare, come Uscio e Avegno, tuttavia i centri che hanno reso famosa questa zona sono quelli costieri, come Camogli, Pieve Ligure, Bogliasco, Sori e Recco.

Vediamo allora un itinerario adatto a visitare questi bellissimi borghi sul mare.

Prima tappa nel Golfo Paradiso: Bogliasco

Da qui inizia il nostro viaggio, percorrendo la Riviera verso Levante, in direzione del Golfo del Tigullio, lasciandoci alle spalle i fumi cittadini. Subito saremo colpiti dalla bellissima scogliera e i suoi numerosi pini. È Bogliasco, affascinante borgo marinaro e al tempo stesso elegante centro residenziale.

L’affaccio sul mare è molto caratteristico con un ponte medievale (erroneamente chiamato Ponte Romano), una piccola spiaggia, le consuete case colorate e la Chiesa della Natività, affacciata sulla scogliera. Oltre ai periodi estivi, una visita a Bogliasco è consigliabile anche nel mese di gennaio, quando le mimose fiorite arricchiscono un panorama già di per sé affascinante.

Seconda tappa nel Golfo Paradiso: Pieve Ligure

Proseguiamo sull’Aurelia per incontrare il secondo borgo di questo itinerario, Pieve Ligure, situato proprio al centro del golfo. Per visitare il paese, diviso in Pieve Alta e Pieve Bassa, preparatevi a camminare, salire e scendere sulla collina su cui si sono nel tempo accumulate case, chiese, e un intrico di strade e viottoli che si inerpicano lungo il paese.

Se siete amanti della spiaggia Pieve Ligure non fa per voi, tuttavia la passeggiata sulla bella scogliera non vi lascerà senz’altro delusi. A Pieve Alta è consigliabile visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo e l’Oratorio di Sant’Antonio Abate.

Bogliasco in Golfo Paradiso

Vista di Bogliasco

Terza tappa nel Golfo Paradiso: Sori

Continuiamo sull’Aurelia e arriviamo a Sori, grazioso borgo marinaro con case, chiese e oratori situati al ridosso della spiaggia. Se vi va di salire un po’ potete arrivare a una strada panoramica situata sul monte Cornua, da cui si gode un’ottima veduta. Da non perdere le manifestazioni estive dedicate al jazz.

Quarta tappa nel Golfo Paradiso: Recco

È ancora l’Aurelia che ci porta al borgo successivo, Recco, il centro rinomato in tutto il mondo per la sua tipica focaccia. Purtroppo gran parte della sua bellezza caratteristica è andata perduta durante la seconda guerra mondiale, quando la città è stata bombardata. A causa di questi avvenimenti Recco si presenta oggi come un abitato moderno, anche se sempre immerso in una bellissima zona naturale, con mare limpido, scogli e colline verdissime. Ovviamente non fatevi sfuggire la famosa focaccia.

Quinta tappa nel Golfo Paradiso: Camogli

Eccoci arrivati alla perla del Golfo Paradiso, Camogli, di cui ho già parlato in un precedente post. Mi limito quindi qui a indicare alcuni luoghi interessanti e i migliori momenti per visitare questo bellissimo borgo.

Da non perdere a maggio la festa di San Fortunato, una sagra dove si serve in piazza pesce fritto in grande quantità, e la festa della Stella Maris in agosto, con la processione della barche in un mare coperto da centinaia di lumi colorati. Interessanti dal punto di vista storico il Museo Marinaro Gio Bono Ferrari e il Civico Museo Archeologico, nonché la Basilica di Santa Maria Assunta.

La degna conclusione di questo itinerario è l’abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, uno dei luoghi più singolari che vi capiterà di ammirare, con i suoi tre edifici () nascosti fra una piccola baia rocciosa e una collina dalla vegetazione cupa. La soluzione più facile per arrivare da Camogli è con il battello, ma se preferite un po’ d’avventura potete sempre avventurarvi a piedi.

© Riproduzione Riservata

Sori in Golfo Paradiso

Veduta di Sori

 

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