Bocca di Magra: perla nascosta della Riviera di Levante

visitare Bocca di Magra

Bocca di Magra, una perla nascosta

Se siete stanchi del consueto affollamento delle mete turistiche più comuni e state invece cercando un luogo dove trovare bellezza, serenità e pace dei sensi, forse dovreste prendere in considerazione Bocca di Magra, piccolo villaggio di pescatori della costa Ligure, un’autentica perla sconosciuta ai più.

Bocca di Magra offre ai visitatori uno spettacolo unico: si tratta infatti di una piccola striscia di terra situata ai piedi del Monte Marcello che costeggia il fiume Magra fino al suo ingresso nel mare e su cui si è sviluppata nei secoli una piccola comunità di pescatori.

Il panorama è un continuo spettacolo per gli occhi. Inoltrandovi nel borgo sarà difficile non rimanere colpiti dalla visuale che continuamente si spalanca: sarete circondati sulla sinistra dal fiume Magra e dai monti (fra cui emergono prepotentemente le cave di marmo di Carrara) e sulla destra da graziose villette, dal Monte Marcello e dal promontorio di Santa Croce. In poche parole una commistione unica di generi paesaggistici in cui fiume, mare e montagna si amalgamano meravigliosamente.

Bocca di Magra. Punti di osservazione privilegiati:

Molti sono i punti da dove godere di ottimi panorami a Bocca di Magra. Due sono a mio avviso i migliori:

Il porticciolo di Bocca di Magra:

Percorrete la meravigliosa passeggiata che costeggia il fiume fino ad arrivare al porticciolo. Da lì, sugli scogli, potrete godervi una bellissima visuale del Mar Ligure e della costa, nonché una bellissima serie di barche ormeggiate.

Il porticciolo di Bocca di Magra

Panoramica del porticciolo di Bocca di Magra

La muraglia sul mare:

Se invece preferite un sentiero un po’ più avventuroso (niente di impegnativo comunque) vi consiglio di salire sul promontorio e raggiungere l’Hotel Monastero di Santa Croce (raggiungibile anche in macchina). Informatevi sull’orario delle messe per trovare aperto e continuate poi la passeggiata scendendo dal promontorio fino a un bellissimo percorso di Via Crucis all’interno del bosco. Il sentiero in discesa vi farà arrivare a una spettacolare muraglia sul mare da cui potrete godere di un panorama che vi lascerà senza fiato.

Bocca di Magra. Punti d’interesse culturale:

In questa suggestiva località costiera c’è spazio anche per ammirare interessanti testimonianze del nostro passato. Due su tutte.

Il Monastero di Santa Croce a Bocca di Magra, Ameglia

Il Monastero di Santa Croce a Bocca di Magra

Villa Marittima Romana

La villa è stata edificata fra il I° secolo A.C e il IV° secolo D.C. e a oggi sono ben visibili i suoi antichi resti (soprattutto quelli relativi all’impianto termale). Durante le serate estive viene usata per l’organizzazione di concerti. Per visitare la villa e ulteriori informazioni potete rivolgervi alla Soprintendenza dei Beni Archeologici della Liguria.

Il Monastero di Santa Croce di Bocca di Magra

Il Monastero di Santa Croce fu costruito intorno al 1100 e merita una visita soprattutto per la scultura conservata nella cappella: un imponente crocifisso ligneo antico, databile attorno all’anno 1000.

Bocca di Magra, una passeggiata lungo il fiume

La passeggiata di Bocca di Magra

Bocca di Magra: altre informazioni utili:

Ecco qui una serie di informazioni utili che potrebbero esservi utili per visitare la località.

Come arrivare a Bocca di Magra? 

Bocca di Magra fa parte del Comune di Ameglia, in Provincia di La Spezia, e si trova appena passato il confine fra Toscana e Liguria, a pochi chilometri da Marina di Carrara e Sarzana.

Per raggiungerla prendete l’autostrada A12 e uscite a Marina di Carrara, oppure a Sarzana, dipende dalla direzione da cui arrivate.

Il periodo migliore per visitarla

Per godervi al meglio Bocca di Magra i periodi migliori sono primavera e l’estate. D’inverno, vista la posizione immediatamente a ridosso del fiume, il paese subisce spesso allagamenti e inondazioni che compromettono anche il ponte.

L’angolo della cultura

Bocca di Magra fu un luogo importante per grandi scrittori e intellettuali come Eugenio Montale, Vittorio Sereni, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Giulio Einaudi e Marguerite Duras. Inoltre alcune testimonianze dimostrerebbero una visita da parte di Dante a Santa Croce.

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2 Comments

  1. Condivido l'articolo. Con grande dispiacere ho messo in vendita il mio appartamento dopo oltre 20 anni di vacanze in questo luogo, ma so già che mi mancherà tantissimo.

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